Informazioni
Nuova IMU 2020 - Legge 27 dicembre 2019, n. 160
Con la Legge di Bilancio 2020 dal 1° gennaio 2020 è stata abrogata la TASI ed è stata istituita la nuova IMU che accorpa in parte la precedente TASI semplificando la gestione dei tributi locali e definendo con più precisione dettagli legati al calcolo dell'imposta.
Scadenze 2026
Il versamento deve essere effettuato entro le seguenti scadenze:
- acconto martedì 16 giugno 2026
- saldo mercoledì 16 dicembre 2026
- in alternativa, unica soluzione entro il 16 giugno 2026
Aliquote
Con deliberazione di Consiglio Comunale n. 36 del 22.12.2025 sono state approvate le nuove aliquote IMU anno 2026.
Prospetto Ministeriale: Aliquote IMU
Tasso di interesse
Variazione tasso di interesse legale 2026
A decorrere dal 1° gennaio 2026 la misura del saggio degli interessi legali è scesa al 1,6% annuo (decreto del Ministro dell'economia e delle finanze del 10 dicembre 2025) rispetto al tasso fissato per l'anno 2025 che era pari al 2,0%.
Esenzioni IMU
Sono esenti dall'imposta le seguenti casistiche:
- immobili adibiti ad abitazione principale (immobile nel quale il possessore dimora abitualmente e risiede anagraficamente) non di lusso (A/2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7) e relative pertinenze (un solo immobile per ogni categoria C/2, C/6, C/7);
- immobili assimilati ad abitazione principale:
- (fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali - D.M. 22/04/2008
- l'unita' immobiliare posseduta a titolo di proprieta' o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata
- la casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;
- un unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unita' immobiliare, posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonche' dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, e, fatto salvo quanto previsto dall'articolo 28, comma 1, del decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139, dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica;
- immobili delle cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari;
- immobili occupati abusivamente, con apposita denuncia all'Autorità giudiziaria o per i quali sia iniziata azione giudiziaria penale per l'occupazione abusiva; è necessario presentare comunicazione al Comune;
- terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatore diretto o IAP;
- immobili degli enti non commerciali, solo se destinati esclusivamente allo svolgimento di attività non commerciali (è necessario presentare Dichiarazione IMU ENC);
- immobili ad uso culturale (musei, biblioteche, etc...);
- immobili destinati esclusivamente all'esercizio del culto e le loro pertinenze;
- gli immobili di proprietà della Santa Sede;
- immobili dell'Accademia dei Lincei, anche se non direttamente utilizzati per le sue finalità istituzionali (art, 1 commi 639 e 640, Legge 29 dicembre 2022, n. 197);
- fabbricati del gruppo E (immobili a destinazione particolare) categorie da E/1 a E/9;
Sportello del contribuente
Ricordiamo che è attivo, sul sito internet istituzionale del Comune, lo Sportello Web del Contribuente, il sistema digitale per controllare i tributi da PC o Smartphone. Lo Sportello consente di:
- Consultare la propria posizione tributaria in un’area riservata
- Ricevere i documenti di pagamento e altre informazioni
- Calcolare le imposte in autoliquidazione partendo dalla propria posizione patrimoniale come risulta nelle banche dati comunali, con possibilita’ di modificarla
- Stampare il modello F24 oppure pagare on-line le imposte e i tributi con la carta di credito
- Comunicare con l’ufficio tributi attraverso un servizio di messaggistica
Per accedere bisogna clicccare su "Accedi all'area personale" (in alto a destra da Home Page) e accreditarsi tramite Spid o CIE, o cliccando al seguente link: https://servizi.comune.monastierditreviso.tv.it/Account/Login?ReturnUrl=/Account/Profile
Riforma del sistema sanzionatorio
Il Decreto Legislativo 14 giugno 2024 , n. 87, ha stabilito che le violazioni commesse dal 1° settembre il ravvedimento operoso si basano sulla sanzione minima ridotta al 25% (dal 30%).
Dal 1° settembre 2024 la sanzione del ravvedimento operoso è applicata nelle seguenti misure:
- 0,083% - versamento effettuato entro i primi 14 giorni dalla scadenza;
- 1,25% - versamento effettuato dal 15° al 30° giorno dalla scadenza;
- 1,39% - versamento effettuato dal 31° al 90° giorno dalla scadenza;
- 3,125% - versamento effettuato dal 91° giorno dalla scadenza al termine di presentazione della dichiarazione relativa all'anno nel corso del quale è commessa la violazione (o 1 anno);
- 3,572% - versamento effettuato oltre il termine di presentazione della dichiarazione relativa all'anno nel corso del quale è stata commessa la violazione (entro i termini dell'accertamento).
Per le violazioni precedenti al 1° settembre 2024 si continua ad applicare la sanzione minima del 30% declinata in base alle regole del ravvedimento operoso, ovvero:
- 0,1% giornaliero per ravvedimenti effettuati entro 14 giorni dalla scadenza;
- 1,5% per ravvedimenti effettuati dopo il 14° giorno ed entro 30 giorni dalla scadenza;
- 1,67% per ravvedimenti effettuati dopo il 30° giorno ed entro 90 giorni dalla scadenza;
- 3,75% (1/8 della sanzione minima) per ravvedimenti effettuati dopo 90 giorni ed entro il termine di presentazione della dichiarazione (in caso di dichiarazione periodica) o entro un anno dalla scadenza;
- 4,29% (1/7 della sanzione minima) per ravvedimenti effettuati entro due anni dalla scadenza.
- 5% (1/6 della sanzione minima) per ravvedimenti effettuati oltre due anni dalla scadenza.